A partire dalla sua attuale condizione, quale potrà essere il destino della cultura architettonica del nostro paese?
Meglio sarebbe chiederselo della cultura in generale. Per dirlo con Virginia Wolf, sarà ancora capace di essere radicata, ma scorrere? E tra, e con le sue più significative radici, potrà esistere, proprio come sembra avvenire tra le piante, un proficuo, propulsivo dialogo nell’ambito del vero, e non soltanto uno sterile chiacchiericcio in quello del verosimile?
Sarà il lavoro di un uomo, un filo con tanti nodi di cultura esistenziale, che ci tenga sempre attenti all’ammonimento di Dante di tenersi lontani dal «... soglio de la porta che ‘l mal amor de l’anime disusa, perché fa parer dritta la via torta ...»?

 

Introduzione di Pierluigi Nicolin

Fabio Lombardo
a cura di Matteo Iannello
Fabio Lombardo. Il filo annodato del progetto
28,00€
26,60€
isbn 9788862428675
edizione corrente 10 / 2023
prima edizione 10 / 2023
lingua Italiano
formato 23x21cm
pagine 192
stampa colore
rilegatura brossura
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l'autore
Fabio Lombardo è nato a Tunisi, ha studiato a Palermo dove si è laureato in architettura. Dal 1973 al 1978 ha lavorato con Roberto Calandra e Carlo Scarpa; con quest’ultimo ha anche progettato il negozio Giglio IN a Palermo. Nel 1977 Scarpa gli ha trovato casa a ...

Fabio Lombardo è nato a Tunisi, ha studiato a Palermo dove si è laureato in architettura. Dal 1973 al 1978 ha lavorato con Roberto Calandra e Carlo Scarpa; con quest’ultimo ha anche progettato il negozio Giglio IN a Palermo. Nel 1977 Scarpa gli ha trovato casa a Vicenza per iniziare un più profondo e continuo sodalizio di lavoro. Dopo la morte di Scarpa, inizia un lungo sodalizio professionale con Afra e Tobia Scarpa. Dal 1988, stimolato da T. Scarpa ha iniziato a disegnare e progettare per Flos, IB.Office, Bellato, Nuove Idee, Vanini, Casamania, Woodesign. Parallelamente al lavoro di architetto si è sempre occupato di fotografia e pittura, che considera strettamente legate al suo mestiere. Vive e lavora a Venezia, città che considera una condizione dell’anima.

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Matteo Iannello (1976) Architetto e dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e Conservazione dei Beni Architettonici. Da novembre 2021 è ricercatore RtdB in Storia dell’Architettura presso l’Università degli Studi di Udine (Dipartimento Politecn...

Matteo Iannello (1976) Architetto e dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e Conservazione dei Beni Architettonici. Da novembre 2021 è ricercatore RtdB in Storia dell’Architettura presso l’Università degli Studi di Udine (Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura) ed è ricercatore aggregato presso l’Archivio del Moderno dell’Accademia di Architettura di Mendrisio. Oltre a diversi saggi e articoli ha pubblicato i volumi: Roberto Sambonet artista e designer (Milano 2016), Carlo Scarpa in Sicilia 1952-1978 (Roma 2018), Enrico Calandra. Ritratto di un architetto (con Paola Barbera, Siracusa 2020).

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