Compresi, da adulto, che proprio quelle fabbriche - il palazzo delle Poste, le scuole, il tribunale e le ville - che impressionavano la mia fantasia, erano tutte opere di uno stesso architetto che, con il suo lavoro, aveva contribuito alla definizione del carattere della città di Catania, esito di secolari sedimentazioni dell’opera umana e dell’azione distruttrice della natura. Non so se sia un caso. Mi piace, comunque, pensare che costruire luoghi intorno a cui si condensano le sensazioni e i ricordi delle persone che vi abitano costituisca ancora una delle ragioni necessarie del nostro stesso mestiere.

Bruno Messina
Città e memoria in Fichera
9,90€
9,40€
isbn 9788862424387
book series figure
number 13
current edition 7 / 2020
first edition 7 / 2020
language Italian
size 12x18cm
pages 108
print b&w
binding paperback
copertina download
Add to cart
the author
Bruno Messina nato a Catania nel 1960, si laurea in Architettura all'Università Federico II di Napoli nel 1986. Dal 2000 è docente di Progettazione architettonica e urbana presso la facoltà di Architettura dell'Università di Catania. Il suo lavoro pr...

Bruno Messina nato a Catania nel 1960, si laurea in Architettura all'Università Federico II di Napoli nel 1986. Dal 2000 è docente di Progettazione architettonica e urbana presso la facoltà di Architettura dell'Università di Catania. Il suo lavoro progettuale è documentato da pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali. Ha partecipato a varie mostre e ha svolto attività di ricerca alla Facoltà di Architettura dell'Università di Porto (1988) e alla Fondation Le Corbusier di Parigi (2006). Tra le sue pubblicazioni: Le Corbusier, eros e logos, Clean, 1987, Spazi domestici del ventesimo secolo, Letteraventidue, 2008, Percorsi di architettura, Libria, 2008, Villa Savoye e la poetica dell’ossimoro, Letteraventidue, 2014. Ha curato le edizioni italiane di Une petite maison e di Mise au point di Le Corbusier.

 

 
Read more

by the same author


other books

from the same book series