Quali sono le fonti di ispirazione degli architetti nel concepire i loro progetti? Come si possono risolvere problemi pratici o affrontare questioni teoriche prendendo a modello esempi appartenenti non solo al mondo dell’architettura ma ad ambiti diversi se non completamente estranei ad essa? Il ricorso all’analogia è un aspetto determinante di ogni attività inventiva e costruttori, architetti e designer ne hanno sempre fatto ampissimo uso. Dopo un’ attenta analisi sui meccanismi cognitivi della creatività e sul ruolo che in essi riveste il ragionamento analogico, l’autore considera i principali modelli cui si sono rivolti i progettisti dalle origini ai nostri giorni: le analogie primarie, ovvero il corpo umano, la natura e l’astratto universo dei segni; le analogie di ambito disciplinare riferite ad architetture e progetti preesistenti; le analogie fuori ambito quali la musica, la letteratura e le arti visive. L’attualità del ricorso all’analogia è quindi verificata analizzando l’opera di architetti e designer contemporanei e le loro privilegiate analogie di riferimento. Poiché il pensiero analogico può costituire un efficace strumento di insegnamento, si indicano infine metodi didattici ed esercizi di progettazione finalizzati a sviluppare la curiosità, le inclinazioni e il potenziale creativo degli studenti.

Andrea Ponsi
L'architettura dell'analogia
22,00€
18,70€
isbn 9788862420891
current edition 5 / 2018
first edition 10 / 2013
language Italian
size 17x22cm
pages 192
print color
binding paperback
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