I contenuti scientifici e didattici di questo testo partono dal concetto di installazione come strumento di lettura e riappropriazione dei luoghi. L’installazione è un’opera che coinvolge l’intero ambiente determinandone un mutamento; un’opera temporanea, coinvolgente, praticabile dallo spettatore, che può essere contaminata da più discipline artistiche. Tali opere elaborate per un luogo ne possono seguire lo sviluppo armonico, integrandosi, o possono dirompervi e contrastarvi. Il luogo conferisce carattere all’opera e ne influenza profondamente la gestazione progettuale, spesso attivata in laboratori residenziali. Sono opere site specific, che stabiliscono rapporti con lo spazio, attribuendogli nuovi significati, rafforzandone il milieu culturale, consentendone la lettura ad inconsapevoli city users, che “abitano”, come da consuetudine, il sistema dei percorsi urbani. Sono opere che incidono profondamente sulla memoria dei fruitori, raccontando la storia del luogo con tecnologie innovative. Questo testo si sofferma sulla video projection mapping – tecnologia portante delle sperimentazioni qui descritte – nel tentativo di tradurre saperi complessi in un apparato disciplinare; la sua articolazione ripercorre due anni attraverso lecture, workshop e spettacoli tenuti presso la Struttura Didattica Speciale di Architettura dell’ateneo di Catania, nell’ambito dei progetti Spazio Teatro e PLAN_B. Ricerca e formazione sono confluite in eventi che hanno trasformato le superfici architettoniche in display dinamici con la realizzazione di installazioni site specific, elaborate su drammaturgie tra luce e suono per una nuova narrazione dei luoghi.

Vittorio Fiore, Luca Ruzza
Luce artificiale e paesaggio urbano
Raccontare il territorio con nuove tecnologie
18,00€
15,30€
isbn 9788862420914
collana períactoi
edizione corrente 11 / 2013
prima edizione 11 / 2013
lingua Italiano
formato 17x22cm
pagine 160
stampa colore
rilegatura brossura
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l'autore
Vittorio Fiore, Architetto, PhD in Recupero Edilizio e Ambientale, è professore associato di Tecnologia dell’Architettura presso l’Università di Catania. La sua attività di ricerca spazia dal recupero di edifici teatrali, al trasferimento tecnologico...

Vittorio Fiore, Architetto, PhD in Recupero Edilizio e Ambientale, è professore associato di Tecnologia dell’Architettura presso l’Università di Catania. La sua attività di ricerca spazia dal recupero di edifici teatrali, al trasferimento tecnologico nel linguaggio scenico contemporaneo, ai processi produttivi nello spettacolo. Studioso di teatro, docente di Scenografia e tecnologie per la produzione teatrale (ICAR12) presso il DI.S.UM., dal 2008 coordina -presso la SDS Architettura (Siracusa) in partenariato con enti teatrali – tirocini universitari che si sviluppano tra ricerca, formazione, workshop e spettacolo; dal 2014 collabora con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico – INDA. Ha fondato e dirige la collana editoriale Perìactoi per LetteraVentidue Editrice. Autore di numerosi saggi, ha curato (con Francesca Serrazanetti) il Dossier Scenografia 3.0 per «Hystrio» n.4/2017.

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Luca Ruzza (Roma, 1959), architetto, è fondatore insieme a Laura Colombo dell'OpenLab Company, centro di sperimentazione e produzione polimediale. Insegna Regia Digitale all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove dirige il progetto di rice...

Luca Ruzza (Roma, 1959), architetto, è fondatore insieme a Laura Colombo dell'OpenLab Company, centro di sperimentazione e produzione polimediale. Insegna Regia Digitale all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove dirige il progetto di ricerca “Didattica interattiva e performing arts”. Autore di diversi testi sull’argomento tra cui Niccolò Sabbatini e l’arte di fabbricar le scene, Edizioni Nuova Cultura 2011 e Storie degli Spazi teatrali, Edizioni Euroma; suoi saggi sono apparsi su Sui Muri Titivillus, 2009, Performance Design, The Memory Project, Tusculanum Press, Danmark 2008, La Scena Meridiana, ETI, Roma 2008, Andersen Drom, Odin Teatret, Forlag 2006.

Premio “Stregatto-ETI” per lo spettacolo Bella e Bestia, Prod. Kismet Opera Teatro, Premio ARCE 1998 per l’architettura innovativa e Premio “Tabi to Aitsu to Ohimesama” settore dell’arte scenica, Creative Theatre Network – Japan per lo spettacolo prodotto dal Za Koenji, Theatre di Tokyo, Compagno di Viaggio. Selezione “MAS’10_Monitoraggio Architettura del Salento” 2010 per il progetto dei CTK Cantieri Teatrali Koreja a Lecce. Come architetto progetta essenzialmente spazi teatrali. Le ultime strutture teatrali realizzate sono il Nuovo Teatro di Formia, il Teatro Ruotalibera a Roma, il Teatro Potlach di Fara Sabina, e il Nuovo Teatro Abeliano a Bari.

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