Nel 1952 Vincenzo Cabianca, in occasione della redazione del piano-concorso per la città di Siracusa, immaginava, in una visione globale, unitaria e innovativa il dipolo urbano Siracusa-Augusta. I due centri urbani definivano le due estremità di un territorio in cui attività industriali e valori archeologici e paesaggistici interagivano sinergicamente.

La situazione attuale è ben lontana dalla configurazione suggerita da questa idea. In questo momento è in atto una lenta e invisibile metamorfosi i cui contorni, poco chiari, mostrano i segni di una condizione fuori controllo priva di governance e di disegno strategico.

Il libro, a partire da un’indagine sul campo, si interroga su quali strategie e progetti possano definire un modello contemporaneo di urbanità fondato su un paradigma economico, sociale e culturale radicalmente diverso.


a cura di Marco Navarra
In metamorfosi
Architettura e territori tardo-industriali. Il dipolo Siracusa-Augusta
25,00€
21,20€
isbn 9788862422550
collana diagonali
numero 3
edizione corrente 3 / 2018
prima edizione 3 / 2018
lingua Italiano
formato 16,5x24,0cm
pagine 224
stampa colore
rilegatura brossura
copertina download
Aggiungi al carrello
Il curatore
Marco Navarra insegna presso l’Università di Catania. Fondatore dello studio NOWA, è autore di Repairingcities (2008), Lo-fi: Architecture as curatorial practice (2010), Abiura dal paesaggio (2012), DISPLAY (2012), Architetture Archeologie (2016). Ha esposto...

Marco Navarra insegna presso l’Università di Catania. Fondatore dello studio NOWA, è autore di Repairingcities (2008), Lo-fi: Architecture as curatorial practice (2010), Abiura dal paesaggio (2012), DISPLAY (2012), Architetture Archeologie (2016). Ha esposto alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano, alla Fondazione Mies, al CCCB di Barcellona e al CCA di Montreal. È stato finalista al Premio Mies van der Rohe (2003), all’European Prize for Urban Public Space (2006) e al BSI Swiss Architectural Award (2008). Ha vinto la medaglia d’oro della Triennale di Milano (2003) e il premio Gubbio (2006). I progetti sono stati pubblicati su riviste di architettura italiane e internazionali (Lotus, Domus, Abitare, A+U, C3, A10).

Leggi ancora

della stessa collana