Le Lunghe Mura con le quali Dionigi I, dopo la traumatica esperienza della guerra ateniese, mise al riparo il pianoro Epipole che sovrasta la città di Siracusa, costituiscono assieme al gigantesco Castello Eurialo il più grande sistema fortificatorio del mondo antico. Vivamente descritte in un celebre passo dello storico augusteo Diodoro Siculo, sin dalla riscoperta dell’Antico nel Rinascimento le mura caratterizzano l’immagine storica della città anche dopo la riduzione fisica dell’abitato alla sola isola Ortigia. Tale visione della Grande Siracusa viva fino in età moderna e la sua continua influenza sulla percezione del monumento nel contesto urbanistico della città attuale sono stati tra i motivi del primo studio monografico delle mura e dell’approfondimento delle indagini sul Castello Eurialo. Sulla base di un nuovo rilevamento topografico-archeologico si sono dunque creati i presupposti scientifici per adeguate misure di valorizzazione dei monumentali resti antichi.

Dieter Mertens, Heinz-Jürgen Beste
Siracusa
La città e le sue mura
30,00€
25,50€
isbn 9788862422826
collana storie di città
edizione corrente 4 / 2018
prima edizione 4 / 2018
lingua Italiano
formato 24,5x30cm
pagine 116
stampa colore
rilegatura cartonato
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l'autore
Dieter Mertens, nato 1941 a Brandenburg/Germania, studi di Filologia Classica e Architettura, dottorato scientifico e abilitazione all’insegnamento di Storia dell’Architettura e Urbanistica al Politecnico di Monaco e laurea honoris causa alla Seconda Universit&agrav...

Dieter Mertens, nato 1941 a Brandenburg/Germania, studi di Filologia Classica e Architettura, dottorato scientifico e abilitazione all’insegnamento di Storia dell’Architettura e Urbanistica al Politecnico di Monaco e laurea honoris causa alla Seconda Università di Napoli (2006), sin dal 1968 è impegnato per incarico dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, di cui era Direttore dal 2002 al 2006, nello studio di numerosi siti e monumenti in Magna Grecia e Sicilia. L’invito alla collaborazione di grandi rappresentanti dell’archeologia italiana – Dinu Adamesteanu a Metaponto, Mario Napoli a Paestum, Vincenzo Tusa a Segesta e Selinunte e Giuseppe Voza a Siracusa – ha gettato le basi per studi e pubblicazioni, spesso anche funzionali a restauri e sistemazioni dei monumenti, di grande portata prima sull’architettura templare di età classica (tempio di Segesta-1984) e arcaica (tempio di Hera I a Paestum - 1993), poi su centrali temi delle strutture urbane delle città coloniali (Selinunte-2003 e ss.), che sono poi sintetizzati nel volume comprensivo “Città e monumenti dei Greci d’Occidente” (2006).

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Heinz-Jürgen Beste, nato 1957 a Schmallenberg/Germania, studi di Architettura e Storia dell’Arte a Dortmund e Berlino, con dottorato scientifico al Politecnico di Monaco di Baviera. Membro scientifico dell’Istituto Archeologico Germanico a Roma nel settore architett...

Heinz-Jürgen Beste, nato 1957 a Schmallenberg/Germania, studi di Architettura e Storia dell’Arte a Dortmund e Berlino, con dottorato scientifico al Politecnico di Monaco di Baviera. Membro scientifico dell’Istituto Archeologico Germanico a Roma nel settore architettura romana e topografia, è coinvolto sin dal 1995 in molti studi e pubblicazioni, sempre in stretta collaborazione con le Istituzioni italiane, dei monumenti della Campania (Pompei, Teano, Capua), Sicilia (Agrigento), Roma (Colosseo, Domus Aurea, Campo Marzio) e dell’Albania (Durazzo). Di particolare importanza sono le sue indagini sugli ipogei del Colosseo, anche nell’ambito del grande restauro del Giubileo del 2000, l’attuale collaborazione nella riqualificazione della Domus Aurea, e gli studi funzionali alla valorizzazione dell’Olympieion di Agrigento.

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