Fotografia e scrittura condividono in quest’opera la modalità compositiva del frammento. Attraverso la cornice dell’inquadratura e la brevità di poche righe, ci si immerge in una dimensione parziale che suggerisce più che definire e che esplora, lasciandole in sospeso, le potenzialità di un dettaglio. Come nell’Emblematum liber, svuotato però delle componenti etiche e filosofiche, immagine e parola, ognuna attraverso le proprie regole espressive e modalità di rappresentazione dello spazio e del tempo, percorrono in parallelo le pagine e intessono un confronto continuo, elaborato in autonomia e cadenzato da contatti e annodamenti. Questo gruppo di visioni vuole essere un’opera aperta a continue integrazioni, una collezione di parti di città che alimenta un racconto, potenzialmente infinito, alternativo a quello presente nella dimensione pubblica delle strade.

Matteo Benedetti, Alessio Dimartino
Altavisione
18,00€
15,30€
isbn 9788862423298
edizione corrente 12 / 2018
prima edizione 12 / 2018
lingua Italiano/Inglese
formato 220x220cm
pagine 84
stampa colore
rilegatura brossura
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l'autore
Matteo Benedetti nasce a Roma nel 1983. Architetto e dottore di ricerca in Composizione Architettonica. Ha studiato presso l’Università Sapienza di Roma, il Royal Institute of Technology KTH di Stoccolma e lo IUAV di Venezia. Parallelamente alla prof...

Matteo Benedetti nasce a Roma nel 1983. Architetto e dottore di ricerca in Composizione Architettonica. Ha studiato presso l’Università Sapienza di Roma, il Royal Institute of Technology KTH di Stoccolma e lo IUAV di Venezia. Parallelamente alla professione si occupa di fotografia di architettura, considerata sia come linguaggio artistico autonomo sia come studio sulla rappresentazione dei fatti urbani e architettonici. Pubblica fotografie e articoli in riviste e libri di settore.

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Alessio Dimartino nasce a Roma nel 1982. Vince la sezione narrativa del concorso Martelive nel 2006. Pubblica il primo romanzo nel 2010 con la LAB Edizioni (Tutti vivemmo a stento). Nel 2012 e 2014 pubblica altri due romanzi per la Giulio Perrone Editore (Il Professore non torna a c...

Alessio Dimartino nasce a Roma nel 1982. Vince la sezione narrativa del concorso Martelive nel 2006. Pubblica il primo romanzo nel 2010 con la LAB Edizioni (Tutti vivemmo a stento). Nel 2012 e 2014 pubblica altri due romanzi per la Giulio Perrone Editore (Il Professore non torna a cena e C’è posto tra gli indiani. Con quest’ultimo viene candidato al Premio Strega). Suoi racconti appaiono negli anni in numerose antologie e riviste di vari editori. Spera che il meglio debba ancora venire ma è una speranza piuttosto flebile, per la verità.

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