Architettura/Ingegneria, Economia, Lavoro e Politica possono entrare in sinergia per trasformare la rigenerazione urbana e territoriale da mero esercizio teorico a pratica concreta e virtuosa? L’attuale condizione di crisi, non più emergenza contingente ma sistema consolidato, coinvolge specifiche competenze settoriali che, prese singolarmente, non hanno la forza di guidare i processi di riqualificazione. Occorre mettere in atto sistemi di integrazione tra saperi e interessi diversi finalizzati alla costruzione del bene collettivo. Questo volume testimonia il tentativo di suggerire alcune indicazioni di metodo per un caso esemplare: la ri-attivazione dell’area Vela Laterizi di Corte Franca, nel cuore della Franciacorta, un territorio di alto valore paesaggistico, meta di turismo sostenibile e famoso per la qualità della produzione enologica. Il tema della rigenerazione − sperimentato in sede universitaria sul piano didattico e della ricerca progettuale − è stato approfondito da varie angolazioni con l’obiettivo di indagare il rapporto inscindibile tra lavoro e trattativa sindacale, di analizzare il ruolo delle pratiche amministrative sulla città e sull'ambiente, di stabilire l’incidenza della politica sulle attività produttive attraverso la prassi legislativa, di sondare l’efficacia di meccanismi economici atti a contribuire alla realizzazione di un futuro possibile. Per il “caso Vela” come per altri analoghi.


a cura di Filippo Orsini
Sinergie rigenerative
Riattivare paesaggi di(s)messi
18,00€
15,30€
isbn 9788862421393
edizione corrente 9 / 2014
prima edizione 9 / 2014
lingua Italiano
formato 17x22cm
pagine 160
stampa colore
rilegatura brossura
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Il curatore
Filippo Orsini è Dottore di Ricerca in Progettazione urbana (2006) con una tesi sul rapporto tra “Le utopie urbane e la forma della città”, in ambito universitario si è interessato della gestione di progetti complessi legati alla relazione fra archit...

Filippo Orsini è Dottore di Ricerca in Progettazione urbana (2006) con una tesi sul rapporto tra “Le utopie urbane e la forma della città”, in ambito universitario si è interessato della gestione di progetti complessi legati alla relazione fra architettura, paesaggio ed infrastrutture (Iuav – Inserimento architettonico ed ambientale del sistema M.o.Se per la salvaguardia della laguna di Venezia; UNIBS – Nuovi paesaggi per il Parco della Moceniga).

Come progettista, la sperimentazione compositiva del lavoro concorsuale, lo ha portato ad ottenere per i suoi lavori numerosi premi e riconoscimenti (tra gli ultimi: mostra “Architettura del Mondo”, Triennale di Milano, 2013 – Premio urbanistica Luigi Piccinato,settore amministrazioni, regione Veneto 2013 - Mostra delle “Eccellenze italiane dei progetti di waterfront in Italia “, Padiglione Italia, EXPO internazionale YEOSU 2012).

Autore di vari saggi ed articoli su riviste internazionali, è stato titolare di laboratori di progettazione architettonica presso l’Università degli Studi di Palermo (2006-2009).

Con il dipartimento DICATAM dell’Università dgli Studi di Brescia ha approfondito e sviluppato i temi della rigenerazione urbana sia come docente ed assegnista di ricerca che in occasione di numerosi workshop internazionali (Shanghai 2012, Siviglia 2014).

 

Attualmente insegna Architettura del Paesaggio presso il Politecnico di Milano, città dove vive e lavora.

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