Secondo Paulo Mendes da Rocha, una delle peculiarità dell'architetto contemporaneo – «forse l'ultimo degli umanisti» – è quella di «trasformare l'idea in cosa». Da questo tragitto metodologico scaturiscono le metriche urbane attraverso cui l'architetto brasiliano rimette al centro lo statuto primigenio dell'architettura, ossia la creazione dello spazio per l'uomo.


editors Carlo Gandolfi, Emanuele Fidone
Paulo Mendes da Rocha
Spazio tettonico
10,00€
7,00€ fino al 03/04/2020
isbn 9788862423915
book series Esperienze SDS
current edition 12 / 2019
first edition 12 / 2019
language Italian
size 14,8x21cm
pages 88
print color
binding paperback
Add to cart
Curators
Carlo Gandolfi, architetto, ha studiato al Politecnico di Milano (laurea con Giorgio Grassi) e alla FAUP di Porto. PhD in Composizione architettonica allo IUAV di Venezia, è ricercatore all’Università di Parma. Ha recentemente pubblicato Matter of Space. Cit...

Carlo Gandolfi, architetto, ha studiato al Politecnico di Milano (laurea con Giorgio Grassi) e alla FAUP di Porto. PhD in Composizione architettonica allo IUAV di Venezia, è ricercatore all’Università di Parma. Ha recentemente pubblicato Matter of Space. Città e Architettura in Paulo Mendes da Rocha e curato l’edizione italiana di Motion, émotions di Jacques Gubler.

Read more

Emanuele Fidone insegna progettazione architettonica alla SDS di Architettura di Siracusa. I suoi ambiti di ricerca riguardano in particolare il rapporto tra memoria, progetto e preesistenza. I suoi scritti e progetti sono pubblicati in periodici e volumi specializzati tra cui:...

Emanuele Fidone insegna progettazione architettonica alla SDS di Architettura di Siracusa. I suoi ambiti di ricerca riguardano in particolare il rapporto tra memoria, progetto e preesistenza. I suoi scritti e progetti sono pubblicati in periodici e volumi specializzati tra cui: “Abitare”, “Casabella”, “Domus”, “Lotus International”.

Read more

from the same book series