In una serie di conversazioni con Gaia Caramellino e Federica Doglio, Kenneth Frampton ripercorre la sua articolata traiettoria biografica che si delinea tra Europa e Nord America a partire dagli anni Cinquanta. Sin dai primi dialoghi emerge come “la mente dell’architetto” abbia influenzato il suo metodo di insegnamento, la definizione delle sue categorie critiche e la scrittura delle sue storie. Le questioni emerse mettono in discussione la posizione che la storia può avere per la formazione e la pratica dell’architetto oggi, in un momento di “crisi” e di ridefinizione del suo ruolo.

Gaia Caramellino, Federica Doglio
Memoria come palinsesto
Intervista a Kenneth Frampton
6,90€
6,60€
isbn 9788862428965
collana Loqui
numero 10
edizione corrente 5 / 2024
lingua Italiano
formato 10x15cm
pagine 120
stampa monocromia
rilegatura brossura
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l'autore
Gaia Caramellino è professore associato di Storia dell’architettura presso il DAStU, Politecnico di Milano. Visiting scholar presso il CCA di Montreal nel 2011, ha ricevuto per la sua ricerca diversi finanziamenti (Graham Foundation, Rockefeller Foundation, Radcliffe In...

Gaia Caramellino è professore associato di Storia dell’architettura presso il DAStU, Politecnico di Milano. Visiting scholar presso il CCA di Montreal nel 2011, ha ricevuto per la sua ricerca diversi finanziamenti (Graham Foundation, Rockefeller Foundation, Radcliffe Institute for Advanced Study). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo William Lescaze. Un architetto europeo nel New Deal (Franco Angeli 2010) e Europe meets America (Cambridge Scholars Publishing 2016). Inoltre, è curatrice di Storie di case. Abitare l’Italia del boom (con B. Bonomo, F. De Pieri e F. Zanfi, Donzelli 2013), Post-War Middle-Class Housing (con F. Zanfi, Peter Lang 2015) e The Housing Project (con S. Dadour, Leuven University Press 2020). Per LetteraVentidue ha pubblicato, con F. De Pieri e C. Renzoni, Esplorazioni nella città dei ceti medi (2015).

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Federica Doglio, architetto e dottore di ricerca in Beni Culturali, dopo aver collaborato con diverse università italiane ed estere, attualmente è docente presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA). PhD Scholar presso la GSAPP della Colum...

Federica Doglio, architetto e dottore di ricerca in Beni Culturali, dopo aver collaborato con diverse università italiane ed estere, attualmente è docente presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA). PhD Scholar presso la GSAPP della Columbia University, visiting scholar al Canadian Centre of Architecture CCA di Montreal, la sua ricerca si occupa di teoria e critica del progetto contemporaneo tra Europa e Nord America. È autore di numerosi articoli scientifici e di monografie. Per LetteraVentidue ha pubblicato Shadrach Woods. Per una teoria urbana (2015).
Dal 2020 è il direttore scientifico di questa collana.

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