Come tante altre testimonianze di guerra che irrompono nelle nostre città e nel nostro paesaggio, emergendo come ospiti sgraditi, i bunker e le fortificazioni della seconda guerra mondiale - la più grande delle quali è l'Atlantikwall - mostrano una incapacità e una non volontà di essere assorbiti o cancellati. Sono brandelli di un passato che sembra incapace di trovare una propria posizione emotiva funzionale e spaziale a causa di una memoria mai elaborata e troppo spesso rimossa. I segni dei conflitti, dunque, rappresentano dorsali che dividevano e che invece potrebbero unificare l'Europa, tracce di ciò che oggi viene definito "Il paesaggio archeologico dei conflitti". Questo libro presenta un ricco ed esclusivo apparato iconografico e una selezione di saggi che per la prima volta offrono un nuovo sguardo critico e interpretativo sull'Atlantikwall, proponendolo come uno dei principali paesaggi archeologici militari dell'Europa occidentale.


a cura di Michela Bassanelli, Gennaro Postiglione
The Atlantikwall as Military Archaeological Landscape
19,90€
16,90€
isbn 9788862420419
collana enzimi
edizione corrente 10 / 2011
prima edizione 10 / 2011
lingua Italiano/Inglese
formato 17x22cm
pagine 208
stampa colore
rilegatura brossura
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I curatori
Michela Bassanelli è architetto e dottore di ricerca in architettura degli interni e allestimento. Da diversi anni si occupa di progetti che riguardano l’architettura, il design e l’arte in modo trasversale, collaborando con università, centri di ricerca e ...

Michela Bassanelli è architetto e dottore di ricerca in architettura degli interni e allestimento. Da diversi anni si occupa di progetti che riguardano l’architettura, il design e l’arte in modo trasversale, collaborando con università, centri di ricerca e gallerie d’arte. È vincitrice del premio Biennale Luigi e Sandro Angelini. Ha curato diverse mostre tra cui citiamo: Nestorio Sacchi per la mostra di Giacomo Quarenghi Architetto 1967 (sede dell’Ex Ateneo, Bergamo) Ultra/Beyond Città Studi nell’ambito della XXI Triennale di Milano (Politecnico di Milano), Superoggetti al Miart 2017.

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Gennaro Postiglione è Professore Associato in Architettura degli Interni e Allestimento presso il Politecnico di Milano.  Le sue ricerche si focalizzano prevalentemente sugli interni domestici, sulla museografia e sul rapporto tra memoria collettiva e identit&agrav...

Gennaro Postiglione è Professore Associato in Architettura degli Interni e Allestimento presso il Politecnico di Milano. 

Le sue ricerche si focalizzano prevalentemente sugli interni domestici, sulla museografia e sul rapporto tra memoria collettiva e identità culturale. 

È promotore dal 2006 del gruppo di lavoro PUBLICARCHITECTURE@POLIMI che mette le risorse dell’architettura al servizio dell’interesse pubblico.

Ricerche in corso: Conflict Archaeologies – possibili museografie per le eredità dei conflitti del Novecento; European Museums in an Age of Migrations – “l’europeizzazione” dell’Europa e l’ibridazione delle culture come agenda necessaria nella ridefinizione del Museum complex.

Altre pubblicazioni recenti: Bassanelli, M. and Postiglione, G. (a cura di), The Atlantikwall as Military Archaeological Landscape, Siracusa 2011; Flora, N. and Postiglione, G. (eds.), Norwegian Talks, Macerata 2010; Basso Peressut, L., Forino, I., Postiglione, G. (a cura di), Interior Wor[l]ds, Torino 2010.

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