Questo libro origina dall’aspirazione a contribuire al formarsi di una lingua comune, capace di gettare ponti di comprensione tra i diversi attori preposti alla gestione del patrimonio. Perché l’insieme delle voci dei soggetti coinvolti non produca una cacofonia, bisognerà lavorare per costruire una lingua condivisa. Una lingua capace di esprimere posizioni generali, seppur differenziate per disciplina. Una lingua, in breve, capace di sviluppare parole che tutti possiamo comprendere e usare, pur nelle rispettive accentuazioni. Il libro costituisce anche il tentativo di inquadrare alcune aporie che hanno determinato la condizione di stallo corrente, in materia di gestione di beni culturali; aporie che riguardano alcuni concetti chiave quali: il nuovo, il patrimonio, la storia, e infine i valori che attribuiamo alle cose che ci vengono dal passato. Il testo è concepito in forma di successione di brevi capitoli che possono essere letti autonomamente, e per questo motivo ognuno di essi è strutturato in modo da sviluppare una tesi in sé parzialmente definita. Nondimeno, essi possono essere meglio letti in sequenza, percorrendo tutti i passaggi che aiutano a configurare i presupposti per approcciare un profondo cambio di mentalità, condizione necessaria per rimettere al centro della scena una rinnovata cultura del progetto.

Manuela Raitano
La città storica un tempo era nuova
Cinque considerazioni
13,50€
12,80€
isbn 9788862424370
book series compresse
number 38
current edition 6 / 2020
first edition 6 / 2020
size 12x18cm
pages 156
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binding paperback
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the author
Manuela Raitano (Napoli, 1968) è professore associato presso il Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza Università di Roma. Insegna Progettazione Architettonica presso il corso di laurea magistrale in Architettura (Restauro) ed è docente pres...

Manuela Raitano (Napoli, 1968) è professore associato presso il Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza Università di Roma. Insegna Progettazione Architettonica presso il corso di laurea magistrale in Architettura (Restauro) ed è docente presso il Dottorato di Ricerca in Architettura e Costruzione (DRACo). È titolare di un Accordo Quadro tra la Sapienza e l’Università di Tianjin in Cina. È caporedattore di “ArchiDiAP – condividere l’architettura” ed è stata coordinatrice del progetto “L’Italia raccontata attraverso le architetture”, redatto da Sapienza e DOCOMOMO Italia, insieme alla Direzione Generale Arte, Architettura e Periferie urbane del MIBAC. Dal 2017 è anche membro del consiglio direttivo della Società Scientifica ProArch. Suoi scritti e progetti sono pubblicati su riviste nazionali e internazionali. In particolare, pubblica la monografia Dentro e fuori la crisi. Percorsi di architettura italiana del secondo Novecento (Librìa, 2012) e cura un volume dal titolo La seconda vita degli edifici. Riflessioni e progetti (con P. Posocco, Quodlibet, 2016). Parallelamente all’attività di ricerca teorica svolge una costante attività di ricerca progettuale che ottiene riconoscimenti di merito in concorsi di progettazione. Alcuni suoi progetti sono raccolti nel libro luca lanini manuela raitano – progetti (Librìa 2012), con prefazione di Orazio Carpenzano. Altri sono stati pubblicati in riviste, libri e cataloghi.

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