Abitare è, attraverso l’insediarsi, l’azione primaria di un radicamento con la terra. Lo spazio abitativo, tra dentro e fuori, è espressione di questo legame. Sentirsi vita indissolubilmente legata ad un luogo, esistere in esso percependolo come parte integrante della propria realtà esistenziale, vuol dire porre il paesaggio come fulcro fondamentale dello spazio dell’abitare. Se nelle forme antiche dell’abitare, tale fulcro della vita domestica era il focolare, archetipa rappresentazione di un’idea tutta introspettiva dell’architettura, oggi il paesaggio rappresenta un elemento caratteristico delle moderne e contemporanee inversioni delle modalità abitative e tipologiche. Se, infatti, la casa era riparo, recinto protettivo in cui centralità erano il fuoco e il patio, nell’esperienza contemporanea neghiamo il centro e guardiamo fuori. La realtà non è più impervia. Se tramutata in fatto plastico, in scenario, la realtà diventa domestica, diventa paesaggio, linfa vitale della dimora dell’uomo. L’abitazione è, quindi, espressione concettuale e materiale di quest’attuale condizione di appartenenza ai luoghi, legata alla percezione.

Fabrizio Foti
Il paesaggio nella casa
Una riflessione sul rapporto architettura-paesaggio
10,00€
8,50€

Disponibile in versione ebook

isbn 9788862420143
collana compresse
numero 1
edizione corrente 4 / 2016
prima edizione 11 / 2009
lingua Italiano
formato 12x18cm
pagine 96
stampa monocromia
rilegatura brossura
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l'autore
Fabrizio Foti si laurea nel 2002 presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Nel 2008 consegue il titolo di dottore di ricerca nel Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica ed Analis...

Fabrizio Foti si laurea nel 2002 presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.
Nel 2008 consegue il titolo di dottore di ricerca nel Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica ed Analisi Urbana dell’Università degli studi di Catania, Facoltà di Architettura di Siracusa. È stato Docente a contratto di Composizione Architettonica, nel Laboratorio di Progetto II del Corso di Laurea Triennale in Scienza dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile e nel Laboratorio di Tesi
“La modernità dei tessuti storici”, di Teoria e Tecnica della Progettazione Architettonica Contemporanea, di Architettura del Paesaggio e di Progettazione degli Interni nel Corso di Laurea Quinquennale a Ciclo Unico di Architettura presso la SDS di Architettura in Siracusa, Università di Catania. Dal 2015 insegna Disegno Tecnico e Progettuale 2 all’Accademia di Design e di Arti Visive ABADIR di Catania.
Ha tenuto lezioni e conferenze presso varie Università di città italiane e straniere. Ha partecipato come curatore scientifico, docente e progettista invitato a diversi Workshop-Seminari di progettazione internazionali e a progetti di ricerca universitari. Ha partecipato, inoltre, come capogruppo e come progettista, a numerosi concorsi di progettazione internazionali, alcuni dei quali premiati o pubblicati. È autore di diversi saggi e articoli pubblicati in Italia e all’estero. Con LetteraVentidue ha pubblicato: Il Laboratorio Segreto dell’Architettura. L’intimo legame tra arti plastiche e architettura in Le Corbusier (2008); Il Paesaggio nella Casa. Una riflessione sul rapporto Architettura-Paesaggio (1a edizione, 2009); Architettura: realtà del divenire (2011); Barclay & Crousse. Segnali di vita tra i due deserti (2012); Akrai Urban Lab. Il ruolo del progetto nella costruzione della città e del territorio (2012); La via del disegno (2016).

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