All’indomani della guerra e durante la fase di modernizzazione del Paese, anche a Napoli, come a Roma e Milano, si affacciano e si consolidano nuove forme dell’abitare. Tra queste nuove forme il condominio occupa un posto speciale, condensando istanze, esigenze e aspirazioni di una borghesia urbana in ascesa e alla ricerca di un’immagine adeguata al proprio ruolo sociale ed economico nella neonata Repubblica. Nel volume Chiara Ingrosso ripercorre le vicende edilizie partenopee, in questo momento cruciale della storia italiana, intrecciando la storia urbana e quella architettonica attraverso una narrazione avvincente che attinge per lo più ad archivi privati, arrivando a tratteggiare inediti e molteplici modelli di abitare della middle-class napoletana. Il “laurismo” e “le mani sulla città” vengono così riletti all’interno di una narrazione più complessa, in cui entrano in gioco fattori di “lunga durata” e di carattere nazionale, restituendo l’immagine di una modernità napoletana peculiare e non scevra da contraddizioni. In questo panorama spiccano le opere di alcuni tra i protagonisti della scena architettonica di quel periodo: Michele Capobianco, Stefania Filo Speziale, Francesco Di Salvo, Renato Avolio De Martino, Carlo Cocchia, Giulio De Luca e altri ancora. Il legame tra le loro architetture e la città è forte e profondo, un legame fatto di continui richiami alla storia e alla particolare orografia del luogo e che si esprime in dettagli e rimandi sottili alla tradizione, tracciando una sorta di via napoletana al razionalismo architettonico.

 

Chiara Ingrosso
Condomini napoletani
22,00€
18,70€
isbn 9788862422239
book series research
number 6
current edition 3 / 2017
first edition 3 / 2017
language Italian
size 16,5x24cm
pages 188
print color
binding paperback
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Chiara Ingrosso è dal 2007 ricercatrice a tempo indeterminato in “Storia dell’architettura” presso il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, dove ricopre il ruolo di professore aggreg...

Chiara Ingrosso è dal 2007 ricercatrice a tempo indeterminato in “Storia dell’architettura” presso il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, dove ricopre il ruolo di professore aggregato dallo stesso anno. Attualmente insegna “Storia dell’architettura e del Design” nel corso di laurea specialistica “Architettura - Progettazione degli interni e per l'Autonomia”, presso il medesimo dipartimento. Il suo ambito di ricerca coincide con la storia e la critica dell’architettura e della città considerate all’interno dei processi politici, economici e culturali, dal Novecento ai nostri giorni. È vincitrice di borse di studio e di insegnamento in diverse università internazionali per cui ha tenuto seminari e workshop ed autrice di saggi e monografie pubblicati in Italia e all’estero. Tra le sue monografie: “Barcelona. Architecture, City and Society 1975-2015”, Skira 2011; “Barcellona. Storie urbane”, Clean 2011. Ha recentemente partecipato alla redazione di diverse voci nel dizionario “Architecture. Movements and Trends from the 19th Century to the Present”, Skira 2015. Su Napoli, oltre ad aver pubblicato numerosi contributi presentati anche a seminari internazionali, ha curato con Luca Molinari il volume: “La Napoli degli Americani. Dalla liberazione alle basi Nato“, Esi 2011.

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