Cos’è il vuoto? Qual è il suo senso? E ancora: quale la sua forma e quale il suo spazio? Il vuoto è un ossimoro, un simbolo che riunisce in sé universo fisico e metafisico, un paradosso perché per definirsi necessita del suo contrario. Il vuoto non è individuabile attraverso una sua natura specifica e ciononostante ne siamo costantemente pervasi. Il vuoto ha numerose accezioni e per questo è un affascinante accumulatore di senso in grado di farsi ponte tra diversi ambiti del sapere come la religione, la fisica, la psicologia e la filosofia.

Questo libro presenta i risultati di una ricerca intorno al tema del vuoto che Carlo Prati ha condotto nel corso degli ultimi due anni a partire da una riflessione allo stesso tempo individuale e collettiva: da un lato attraverso il disegno di architettura e, dall’altro, tramite l’approfondimento teorico-critico ed il dialogo multidisciplinare. Al primo caso appartiene la serie di collage “Moderno Vuoto”, una messa in atto volontaria della forma del vuoto attraverso un’operazione di trasformazione e riconfigurazione di dieci architetture feticcio del Movimento Moderno. Al secondo il saggio “Vettori del vuoto in architettura” ed i cinque contributi raccolti nel corso del ciclo di conferenze sulla parola vuoto che l’autore ha curato per Museo d’Arte Contemporanea di Roma tra il 2018 ed il 2019. In entrambi i casi, sia che si tratti della parola che dell’immagine, il percorso intrapreso svela la necessità di indagare lo spazio del vuoto e le sue multiple interpretazioni sia formali che semantiche, aprendo ad un ampio orizzonte di sviluppi possibili che possono essere raccolti, approfonditi e condivisi.

Carlo Prati
Lo spazio del vuoto
15,00€
14,20€
isbn 9788862424394
book series research
number 52
current edition 5 / 2020
first edition 5 / 2020
language Italian
size 16,5x24cm
pages 80
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binding paperback
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the author
Carlo Prati (Roma 1971) è dottore di ricerca (Ph.D) all’Università “La Sapienza” di Roma e ricercatore presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli studi G. d'Annunzio di Chieti/Pescara. Ha insegnato presso l'Università d...

Carlo Prati (Roma 1971) è dottore di ricerca (Ph.D) all’Università “La Sapienza” di Roma e ricercatore presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli studi G. d'Annunzio di Chieti/Pescara. Ha insegnato presso l'Università di Roma Tre, l'Università di Genova e l’Istituto Europeo di Design. La sua ricerca si concentra sul progetto di architettura interpretato sia come pratica artistica che disciplina teorico critica. I suoi progetti e disegni sono stati selezionati per pubblicazioni, mostre, eventi e premiati in concorsi nazionali ed internazionali. È autore di numerose pubblicazioni tra cui Il disegno dell’Autonomia (Libria 2018), C. Baglivo, C. Prati, B. Servino. Atlantide (Bordeaux 2016), Cinque architetture svizzere. Progetto, inconscio, natura. (Libria 2016), Upgrade Architecture (Edilstampa 2010). Nel Novembre 2018 cura il Convegno nazionale “Nuovo disegno di architettura italiano. La centralità ritrovata” presso il MACRO - Museo d’Arte Contemporanea di Roma e la pubblicazione Nuovo disegno di Architettura italiano. La centralità ritrovata vol. 1-2-3 (Palaexpo 2019).


www.carloprati.wordpress.com 

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