Il territorio del nord est d’Italia è utilizzato come laboratorio per ‘esercizi di memoria’ che si propongono di leggere le tracce che raccontano le costruzioni e distruzioni avvenute a seguito degli eventi della Prima guerra mondiale: memorie ‘iscritte sul rovescio’ del paesaggio che si sono sedimentate e consolidate in luoghi caratterizzati da sovrapposizioni e compresenze in continua riscrittura. Queste tracce materiali e immateriali necessitano di essere interrogate coltivando l’abitudine a vedere, capire e interpretare per costituire la base di un racconto capace di riannodare fili e ricostruire una trama di ‘cose’ lontane nel tempo e nello spazio. Manufatti e infrastrutture, punti e linee, orme e impronte mantengono infatti al loro interno una carica vitale che attende solo di essere liberata, viaggiando a ritroso nel tempo. Obiettivo del lavoro è stato affinare la capacità di apprendere a percepire per poter costruire paesaggi che recuperino e reinterpretino strati, costruendo codici interpretativi. La conoscenza è stata guidata da differenti tipi di documenti e testimonianze conservati in archivi storici e pubblicazioni dell’epoca. Sono frammenti sopravvissuti al tempo che vengono rappresentati in disegni o carte per poi essere utilizzati in operazioni progettuali di montaggio.

Claudia Pirina
Dietro il paesaggio della Grande Guerra
18,00€
17,10€
isbn 9788862423878
book series research
number 67
current edition 4 / 2020
first edition 4 / 2020
language Italian
size 16,5x24cm
pages 288
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binding paperback
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the author
Claudia Pirina architect, researcher in Architectural and urban design at University of Udine, is graduated with honours at Iuav University of Venice. During university, she studied in Lisbona, Coimbra and Liegi. She obtained PhD in Architectural Composition at Iuav University of Ve...

Claudia Pirina architect, researcher in Architectural and urban design at University of Udine, is graduated with honours at Iuav University of Venice. During university, she studied in Lisbona, Coimbra and Liegi. She obtained PhD in Architectural Composition at Iuav University of Venice, where she carry out research and teaching activities. She was lecturer of architectural design at University of Parma and visiting researcher at FAUP of Porto. She also participated in several international conferences and workshops, and she organized workshops and exibitions. Her research interests include the pioneers of Spanish modern architecture, the relationship between architecture and art, and places of memory, in partìcular those territories which were the stage of the First World War in Italy. She is curàtor at Veneto Memorial della Grande Guerra in Montebelluna. She combines university activity with professional activity, dealing with projects at different scales and participating in international architectural design competitions, winning some prizes and honourable mentions. In 2004 she co-founded the CPF architetti studio with Pietro Ferrara. She obtained the National Scientific Qualification as Associate Professor in 2018.

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