Il lavoro nasce dal risultato di tre anni di Laboratorio di tesi in Progetto e Contesto del Dipartimento di Architettura di Pescara sulle Architetture Vacanti (coordinamento Paola Misino insieme a Valter Fabietti e Michele Manigrasso), dove il termine “vacante” include aree ed edifici vuoti, senza più una funzione attiva, sospesi nel tempo in attesa di una trasformazione. L’indagine svolta dalla ricerca si pone trasversalmente alla storia misurando la dimensione del fenomeno dell’abbandono nell’ottica positiva di riscatto sia del progetto che della salvaguardia del paesaggio, inquadrando le quantità di suolo esistente da riutilizzare e riqualificare, senza occupare altro territorio. Lo studio costruisce un atlante dei casi studio diffusi tra Abruzzo, Molise e Puglia, approfondendo in particolare una selezione di quindici comuni con tipologie diverse di abbandono che includono sia il patrimonio storico che edifici e spazi aperti di recente realizzazione, senza una qualità architettonica riconosciuta, come ex strutture commerciali, scuole, fabbricati sequestrati o incompleti a causa di fallimenti o abusi edilizi. Una sezione dedicata alle pitture di Andrea Chiesi racconta il momento di pausa che intercorre tra lo stato dei luoghi e la loro possibile rinascita attraverso un suggestivo fermo-immagine di una condizione da cui si è appena usciti, rimasta poi nell’attesa indefinita del cambiamento.

Paola Misino
Il tempo diverso
Asincronie tra forma ed usi
22,00€
20,90€
isbn 9788862424608
collana research
numero 61
edizione corrente 7 / 2020
prima edizione 7 / 2020
lingua Italiano
formato 16,5x24cm
pagine 208
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rilegatura brossura
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l'autore
Paola Misino, architetto, insegna Composizione Architettonica presso il Dipartimento di Architettura – Università. G. D’Annunzio, Chieti-Pescara. Ha svolto attività di ricerca in Francia (Paris-1 Pantheon Sorbonne), sui temi inerenti le Teorie del Progetto ...

Paola Misino, architetto, insegna Composizione Architettonica presso il Dipartimento di Architettura – Università. G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Ha svolto attività di ricerca in Francia (Paris-1 Pantheon Sorbonne), sui temi inerenti le Teorie del Progetto Architettonico. Le sue ricerche più recenti riguardano il tema della trasformazione urbana in rapporto all’evoluzione delle attività produttive.
Tra le sue ultime pubblicazioni: Interni. Relazioni spaziali nel progetto per il Landesmuseum di Salisburgo in “GDC. Attualità dell’opera” a cura di F. Bilò, A. Clemente, A. Ulisse (Sala Editori, Pescara 2020); La casa on/off. Spazi dell’abitare produttivo – (LetteraVentidue, Siracusa 2018); Reinventare l’agricoltura. Incursioni del progetto architettonico nel settore agricolo. in “Rural Estudio. Investigaciones sobre el territorio rural entre Italia y Ecuadorr” a cura di L. Coccia, A. di Campli (Quodlibet; Macerata 2018); Orditure del terzo spazio. Dal consumo di suolo al riciclo delle aree produttive agricole a cura di P. Misino, M. Manigrasso, (Aracne, Roma 2014).

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